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Il maestro d'ascia Angelo Biggio vi racconta le fasi della costruzione di un'imbarcazione classica.

Crea: 05/11/2016 - 15:20
Regata di vela latina sull'Isola di San Pietro

Lo scheletro di uno scafo in legno tradizionale è composto da un lungo e robusto elemento centrale chiamato CHIGLIA, che rappresenta la spina dorsale dello scafo. Dalla chiglia partono le ORDINATE, che possiamo considerare le costole dell'imbarcazione.

La prima fase della costruzione consiste nel posizionare le ordinate ricavate dai "garbi" o dal disegno fornito dal progettista, sulla chiglia, tenendole insieme con le forme, piccole assi in legno, che verranno in seguito sostituite dalle tavole di fasciame.

 

Per rinforzare l'ossatura le ordinate, nella parte interna vengono collegate longitudinalmente tra di loro per mezzo di lunghe liste longitudinali chiamate SERRETTE, fra le quali il DORMIENTE è quella posta più in alto.

Sul dormiente si appoggiano trasversalmente le teste dei BAGLI, che hanno la funzione di chiudere superiormente lo scafo, di dare solidità strutturale alle ordinate e di fornire un sostegno alla coperta. Essi presentano sempre una leggera curvatura che facilita lo scolo laterale dell'acqua dalla COPERTA.

N.B.: L'articolo è in fase di realizzazione e non ancora completo. Ci scusiamo per l'inconveniente

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Pietro Cappai

Realizzo siti web ed insegno nella scuola superiore di secondo grado. Amo il mare, gli sport velici e la musica. Vivo a Carloforte sull'Isola di San Pietro in Sardegna. Potete visitare il mio sito personale a http://www.pietrocappai.info.